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Le sorti della scrittura nella società contemporanea PDF Stampa E-mail

La scrittura ha trasformato la mente umana, più di qualsiasi altra invenzione

…è essenziale allo sviluppo più pieno dei potenziali umani,

innalza il livello di consapevolezza di sé

Walter J. Ong

 

L’erranza felice del graphein era senza ritorno…l’apertura al testo era l’avventura, il dispendio senza riserva

Jacques Derrida

 

Le sorti della scrittura nella società contemporanea:

1. Un valore educativo, etico, intellettuale nel corso della vita (leggi...)

2. Le sfide della scrittura a chi la sfida (leggi...)

3. Controtendenze da incoraggiare: desiderio di scrivere e cultura della scrittura (leggi...)

4. Lettura e scrittura: complementarità e disequilibri (leggi...)

 

Tesi e impegni progettuali della Società di Pedagogia e Didattica della Scrittura

 

L’obiettivo di rilanciare una diversa pedagogia e didattica della scrittura va quindi dialetticamente connesso ad una nuova progettualità nel campo della diffusione del piacere di leggere, della lettura come stimolo all’emulazione verso chi ha saputo, scrivendo, rappresentare la vita in tutte le declinazioni letterarie, poetiche, filosofiche, scientifiche. Occorre pertanto interrogarsi, e con massima urgenza pedagogica, sulle minacce che incombono sull’alfabetismo inteso nel suo senso più completo e dinamico. Per riproporre e ribadire, innanzitutto nei luoghi della formazione, in quanto pedagogisti, studiosi di educazione e educatori, le qualità e le virtù precipue dello scrivere e del leggere. Senza trascurare la priorità rappresentata dalla maggior attenzione verso la storia della scrittura, per la sua filosofia e le sue molteplici pratiche, finalità e applicazioni.

Poiché la scrittura possiede una sua intrinseca cultura, è infatti una tecnologia (non solo una tecnica opzionale e accessoria) che oltrepassa la sua stessa natura operativa, in un legame indissolubile con il sapere filosofico, con le aspirazioni di ogni scrivente ad interrogare l’esistenza oltre che la propria. Sa conferire sempre, a chi se ne avvalga per conoscere, per conoscersi, per comunicare ad altri, la percezione della propria indipendenza “autoriale”, la consapevolezza di padroneggiare, e di dover difendere, una libertà e un diritto di cittadinanza.

In considerazione delle precedenti premesse critiche, un gruppo qualificato di docenti universitari italiani, afferenti a diversi insegnamenti pedagogici, ha deciso di dar vita a

Graphein – Società di Pedagogia e Didattica della Scrittura

Coloro che ad essa si assoceranno riconoscendosi nelle premesse, nelle tesi che seguiranno e in altrettanti impegni educativi, dichiareranno nondimeno di adoperarsi affinché

si promuova, si sperimenti, si diffonda la scrittura:

 

I. Nelle stagioni della vita, nelle prerogative e differenze di genere (leggi...)

II. A scuola, in ogni altro luogo e momento (leggi...)

III. Per raccontare, per pensare con metodo ed argomentare (leggi...)

IV. Per non dimenticare e non essere dimenticati (leggi...)

V. Per diletto e immaginare (leggi...)

 

I sei impegni prioritari

Dalle considerazioni precedenti crediamo ne discenda per la pedagogia contemporanea italiana, per chi la rappresenta a livello scientifico e per chiunque, nella scuola ma non solo, se ne faccia attore, interprete, protagonista in quanto docente, educatore, professionista delle relazioni d’aiuto comunque consapevole delle sue responsabilità pedagogiche, la necessità di individuare una declinazione di obiettivi. Questi sembrano riassumibili almeno in sei impegni futuri, da articolare nelle molte sedi in cui una pedagogia e una didattica della scrittura possa trovar rispondenza, consenso e disponibilità ad accogliere le tesi qui esposte. Per un’azione educativa che non conosca più frontiere e confini, volta alla diffusione dello scrivere in ogni sua modalità e finalità, al riavvicinamento ad esso, a riproporre una nuova alleanza con la lettura.

Graphein – Società di Pedagogia e Didattica della Scrittura, che di tali tesi intende rendersi interprete, garante e parte attiva, ritiene dunque che esse vadano declinate in altrettanti e urgenti, concreti, impegni educativi.

Al fine di:

I. Educare al piacere di scrivere (leggi...)

II. Educare a scrivere per chi non scrive (leggi...)

III. Educare alla scrittura nei disagi esistenziali (leggi...)

IV. Educare a scrivere per pensare e creare (leggi...)

V. Educare a scrivere per creare comunità nell’era digitale (leggi...)

VI. Educarsi alla scrittura delle pratiche di formazione (leggi...)

 

Bologna - Milano - Anghiari, Marzo 2007